OBIETTIVI FORMATIVI
L’evento offre ai medici e ai farmacisti l’opportunità di allargare le loro conoscenze approfondendo i concetti generali della medicina antroposofica. La finalità di questo corso è permettere al medico ed al farmacista di acquisire conoscenze e strumenti operativi che consentano di valutare l'efficacia della medicina antroposofica. Verranno trattati aspetti clinici in ambito pediatrico, oncologico, di medicina sportiva ed alimentazione. Vi sarà inoltre una parte dedicata alla farmacia antroposofica con la presentazione delle peculiari tecniche di
preparazione dei medicinali tipici.
STRUTTURA DEL CORSO
N° moduli didattici 9
Durata
18 ore di studio.
CREDITI ECM RICONOSCIUTI
18
Test di apprendimento
A risposta multipla alla fine di ogni modulo didattico.
Attestato ECM Si può scaricare e/o stampare dopo aver:
• concluso il percorso formativo;
• superato tutti i test di apprendimento, considerati validi se l’80% delle risposte risulta corretto;
• compilato il questionario di gradimento obbligatorio.
Programma Scientifico
MODULO DIDATTICO 1 – ASPETTI GENERALI DELLA MEDICINA ANTROPOSOFICA
Vengono trattati i fondamenti epistemologici della medicina antroposofica: un’accresciuta capacità di conoscenza dell’uomo può permettere di arrivare alla percezione della realtà soprasensibile dell’uomo e della natura.
Seguono alcuni elementi di fisiologia generale relativi alla quadripartizione dell’uomo in corpo fisico, corpo eterico, corpo astrale e organizzazione dell’io e alla sua tripartizione funzionale in sistema dei nervi e dei sensi, sistema ritmico e sistema del ricambio e delle membra.
Si descrivono i criteri fondamentali di fisiopatologia antroposofica e alcuni aspetti di patologia generale, prendendo ad esempio quattro quadri sintomatologici fra loro polarmente opposti: sclerosi e neurastenia, tumore e depressione, allergia e isteria, infiammazione e sclerosi.
Vengono descritte inoltre alcune opzioni terapeutiche caratteristiche della medicina antroposofica: da un lato una breve introduzione alla terapia farmacologica (scelta, modalità d’azione e uso dei medicamenti), all’euritmia curativa, alle varie forme di terapia artistica, alla
massoterapia, all’assistenza infermieristica e al lavoro biografico. Concluderà questo modulo l’esposizione delle linee guida per una buona pratica professionale in medicina antroposofica.
MODULO DIDATTICO 2 – TECNICA E PREPARAZIONE DEI MEDICINALI ANTROPOSOFICI
Le connessioni terapeutiche fra le sostanze medicinali di origine naturale e l’uomo derivano da fattori evolutivi. I farmaci tratti dalla natura agiscono in modo diverso a seconda che vengano preparati da minerali, piante o animali. Infatti i processi farmaceutici utilizzati nella lavorazione delle sostanze naturali per ricavarne dei farmaci della medicina antroposofica servono a portare a piena manifestazione l’intimo rapporto tra le sostanze e l’organismo umano. Il lavoro principale del farmacista o del tecnico di laboratorio, consiste nell’applicare
dei processi di lavorazione utili a portare a manifestazione la qualità intrinseca della sostanza, cioè il suo carattere salino, mercuriale o sulfureo, indirizzandola verso una specificità delle sue potenzialità terapeutiche. Ogni sostanza infatti è composta di questi tre principi ed in ogni sostanza essi stanno fra loro in un rapporto diverso. Si trovano inoltre corrispondenze tra le componenti costitutive dell’organismo umano e la morfologia della pianta medicinale: per riuscire a liberare in modo specifico uno dei tre principi e legarlo al farmaco secondo la
costituzione dell’uomo, esistono diversi procedimenti di tecnica farmaceutica, tra i qualidin farmacia antroposofica, vengono utilizzati i trattamenti con il calore, la dinamizzazione omeopatica, le lavorazioni specifiche dei metalli e dei sali (gli specchi metallici, i metalli
vegetabilizzati, le preparazioni minerali secondo modello vegetale), la metodica Rh, che applica il principio del ritmo in modo peculiare. Anche il medico, oltre al farmacista, ha necessità di conoscere alcune caratteristiche di queste tecniche di preparazione in relazione all’efficacia terapeutica e alla prescrizione.
MODULO DIDATTICO 3 – MEDICINALI TIPICI DELLA MEDICINA ANTROPOSOFICA
Grazie ad una conoscenza dei diversi sistemi organici ampliata dalla medicinaantroposofica, si ha la possibilità di riconoscere le peculiarità di alcune malattie desumendole dall’essenza stessa degli organi interessati e delle loro funzioni. Tali malattie, tipiche di un organo o di un sistema organico, richiedono una corrispondente terapia tipica, o, per meglio dire, specifica alla funzione dell’organo interessato e risultante dalla conoscenza dei processi fisiologici e fisiopatologici dell’organo stesso e del principio di guarigione. Fondamentale caratteristica di alcuni farmaci tipici della farmacia antroposofica è la processualità con cui vengono trattate le sostanze terapeutiche di origine naturale che verranno prese in considerazione e che mostrano una corrispondenza con la funzione sana andata persa a causa della malattia. I medicinali per malattie tipiche della medicina e farmacia antroposofica sono infatti composti secondo il principio funzionale sano dell’organo o dell’apparato e sono attivi in relazione alle alterazioni della funzione dell’organo interessato.
La loro azione non dipende dall’azione dei singoli componenti, bensì dalla realizzazione di una nuova unità medicamentosa. Tra i medicinali e le sostanze che saranno oggetto di approfondimento, come testimonianza dei principi sopra accennati, troviamo il Ferrum/Quarz
trattato con Sulfur, l’Onopordon/Primula, trattato con Hyoscyamus, Il Citrus unitamente al principio terapeutico della Cydonia, la Fragaria e la Vitis, il Chelidonium e la Curcuma. Altre sostanze medicamentose saranno menzionate nelle loro indicazioni a partire dalla processualità
applicata del ritmo o della vegetabilizzazione dei metalli.
MODULO DIDATTICO 4 – SINDROME INFLUENZALE
Abstract: la medicina antroposofica fonda lo studio della patologia e della terapia sulla conoscenza dei rapporti che intercorrono tra l’uomo e l’ambiente in cui egli vive; una particolare attenzione viene posta allo studio della conformazione idrogeologica della regione
nella quale si dimora e agli aspetti climatici e metereologici sia annuali che stagionali. Le patologie da raffreddamento – prevalentemente stagionali invernali – si prestano bene a illustrare il rapporto che esiste tra l’uomo e l’ambiente e in modo particolare la relazione
dell’uomo con elementi come la luce e il calore i quali, al pari di alimenti e bevande, riconoscono un proprio “metabolismo” che se alterato porta a manifestazioni morbose come ad esempio la sindrome influenzale.
La sindrome influenzale rappresenta dunque un paradigma o un archetipo dell’alterata relazione uomo-luce-calore e consente di penetrare i rapporti che legano l’uomo (microcosmo) all’ambiente esterno (macrocosmo).
Nelle patologie da raffreddamento la prevenzione svolge un ruolo molto importante e si fonda sull’igiene del rapporto uomo ambiente che di per sé è già terapia e, in quanto buona condotta di vita, generatrice di salute.
MODULO DIDATTICO 5 – PATOLOGIE ORL
La medicina antroposofica si propone di ampliare la visione medica fondata sul paradigma scientifico corrente, con quanto deriva dalle osservazioni della scienza dello spirito.
Per accogliere questi contributi non si richiedono doti superumane, è sufficiente disporre di una sana capacità di giudizio e di onestà intellettuale. Molte osservazioni scientifiche, di primo acchito apparentemente incomprensibili, trovano spiegazione alla luce della scienza dello spirito. Un ambito interessante in tal senso è rappresentato dalla sfera otorinolaringoiatrica e dalle particolarità fisiologiche o patologiche di talune strutture in essa contenute. Le strutture immunocompetenti dell’anello linfatico del Waldeyer, con il loro comportamento differenziato nel tempo e nello spazio, accompagnano lo sviluppo dell’uomo dalla nascita all’adolescenza alla maturità e alla senescenza, garantendone l’identità e l’immunità.
La presenza del nitrossido nel seno mascellare condiziona la fisiologia e la patologia delle cavità paranasali la cui reale funzione sfugge a una osservazione semplicemente anatomica e fisiologica. L’importanza del nitrossido sinusale per la corretta funzionalità polmonare ci
introduce alle sottili relazioni che legano gli organi e le loro patologie; relazioni non sempre facilmente comprensibili come è nel caso della sindrome rinosinusobronchiale che coinvolge in senso patologico e terapeutico distretti apparentemente molto distanti e fra loro
funzionalmente differenti.
MODULO DIDATTICO 6 – MEDICINA ANTROPOSOFICA E PEDIATRIA
Vengono forniti elementi interpretativi dello sviluppo sano del bambino secondo l'orientamento antroposofico, con particolare riferimento al periodo dalla nascita al termine del primo settennio. Particolare attenzione verrà posta all'alimentazione, al vestiario ed ai ritmi
giornalieri. Viene inoltre affrontata la patologia pediatrica nelle sue linee generali per poter poi trattare alcune patologie, sia acute che recidivanti, specifiche dell'infanzia, fornendo elementi interpretativi sia riguardo al trattamento generale che a quello farmacologico specifico.
Maggior spazio verrà dedicato alla terapia preventiva che nell'età pediatrica si avvale di indicazioni sia pedagogiche che farmacologiche per rinforzare il sistema immunitario. Si tratterà inoltre la "sindrome del nono anno" come patologia archetipica del secondo
settennio.
MODULO DIDATTICO 7 - ONCOLOGIA E MEDICINA ANTROPOSOFICA
La medicina antroposofica propone un contributo originale nella cura della patologia oncologica, che ha inizio intorno al 1917 e che si è sviluppato nel tempo grazie all’introduzione in terapia dei preparati di Viscum album e di numerose terapie d’accompagnamento.
La visione antroposofica della malattia tumorale si fonda su un’antropologia complessa che integra elementi fisici, biologici, psicologici, spirituali e sociali.
Da tale visione derivano la diagnostica e le scelte terapeutiche e la costruzione di un percorso terapeutico individuale. Verranno descritte le caratteristiche essenziali dell’approccio della medicina antroposofica alla patologia oncologica e le linee generali di una terapia oncologica integrata.
MODULO DIDATTICO 8 - LA RICERCA IN MEDICINA ANTROPOSOFICA
Autore: Dott.ssa Emanuela Portalupi
Le caratteristiche particolari della medicina antroposofica, così come delle medicine non convenzionali e tradizionali in generale, richiedono lo sviluppo di qualità e metodi particolari nella ricerca, con approcci innovativi come la cognition-based medicine, e con l’uso
dedicato della ricerca qualitativa, epidemiologica e delle revisioni sistematiche.
Vengono descritti alcuni esempi di base delle metodologie applicate nella ricerca della medicina antroposofica, alcuni temi di studio tratti dall’ambito oncologico e allergologico e dalla ricerca sulle terapie non farmacologiche.
MODULO DIDATTICO 9 - LA MEDICINA ANTROPOSOFICA AL SERVIZIO DELLO SPORTIVO
Abstract: la prospettiva antroposofica offre chiavi di lettura di sorprendente praticità tese a ridonare alla pratica sportiva il suo ruolo equilibrante sia a livello psichico che a livello fisico, rivisitandone in modo ampliato ogni elemento salutogenetico in modo tale da contrastare efficacemente l'aspetto degenerato dello sport che trova nel doping, nella farmacodipendenza e nella mancanza di etica, suoi elementi più inquietanti.
L'impostazione teoretica antroposofica trova la sua applicazione pratica in dietologia sportiva attraverso l'introduzione di alimenti provenienti da colture ed allevamenti biodinamici.
Opportune strategie dietetiche con questi alimenti e con sostanze della farmacopea antroposofica hanno lo scopo di ottimizzare gli effetti degli allenamenti, specie nelle attività sportive aerobiche che trovano nella funzionalità mitocondriale e nei complessi meccanismi
della respirazione cellulare i loro fattori limitanti.
Nella traumatologia sportiva l'approccio proposto dalla medicina antroposofica si basa sull'utilizzo di interessanti rimedi, provenienti dai regni della natura (minerale, vegetale ed animale), in grado di influenzare favorevolmente i processi di guarigione tissutale conseguenti a traumatismi a carico di muscoli, tendini ed articolazioni. L'utilizzo di questi medicamenti permette di ridurre al minimo l'impiego di farmaci di sintesi (soprattutto antiinfiammatori non steroidei) carichi di effetti collaterali e potenzialmente dannosi per la salute.
Prezzo iva inclusa:€108,90

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